
Armi laser e a microonde
Ormai le cose son trapelate anche a livello di opinione pubblica.
Le guerre sono sempre state terreno per sperimentare nuove armi: mi ricordo che ai tempi della guerra delle Falkland trapelarono notizie su armi sonore o simili, usate dagli inglesi.
Naturalmente bisogna sempre fare attenzione nel vagliare fonti e documenti, bisogna sempre usare una buona dose di senso critico, per evitare il rischio di cadere nei dietrologismi complottistici più superficiali e infantili.
Ma è anche stupido pensare che non si sperimentino nuove armi proprio sui campi di battaglia.
Il problema, a volte, è che passano decenni prima che le cose vengano credute: è dal 1991 almeno che esiste la Sindrome del Golfo, e ancora nel 2000 i soldati italiani andavano a raccogliere i bossoli dei proiettili all'uranio impoverito, con dei semplici guanti da lavoro.
Ora, su queste nuove armi sperimentate in Iraq q Afghanistan, ha girato un documentario anche Rai News 24.
Lo ho visto: in realtà è basato su testimonianze e su poche prove concrete ma è interessante. Interessante anche perchè oggi ho ascoltato un medico palestinese impegnato nella Striscia di Gaza, in questi giorni di guerra, e le ferite senza proiettili, le ustioni e le mutilazioni che descriveva mi hanno ricordato quelle descritte in questo documentario.
I fatti - secondo Rai News 24 - sono avvenuti nell'aprile del 2003. Il primo testimone racconta degli effetti di un'arma mai vista prima, che ha colpito un autobus che aveva invertito la marcia prima di un checkpoint americano. Senza alcun rumore e senza schegge o tracce di proiettili, improvvisamente qualcosa ha seminato la morte, uccidendo 20 persone, tagliando arti e ferendo i passeggeri.
Il secondo testimone racconta di aver visto gli effetti di un'arma sconosciuta, utilizzata nella "battaglia dell'aeroporto", che uccideva riducendo di dimensione i corpi, senza utilizzare proiettili. Il testimone parla anche di civili all'interno una macchina, uccisi senza proiettili, con solo il viso e gli occhi bruciati. Ambedue i testimoni parlano di laser.
Da qui prende le mosse l'inchiesta, per indagare sulle nuove armi che utilizzano l'energia a microonde e laser induttore a plasma. Viene trovata traccia della sperimentazione di una arma al laser (lo Zeus), montata su un Humvee (veicolo militare), sia in Iraq che in Afghanistan, utilizzata formalmente per fare esplodere mine o ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale. E viene trovata traccia di ordini di armi a microonde per l'Afghanistan e l'Iraq.
A conclusione si parla di un'arma particolare a microonde, chiamata Active Denial System, e meglio conosciuta come 'raggio del dolore', per la capacità di attivare, attraverso un raggio a microonde, i recettori del dolore nelle persone colpite. Questa arma viene presentata come arma non letale, e infatti se ne prevede l'utilizzo per il controllo dell'ordine pubblico nelle città occidentali minacciate dal terrorismo. Gli esponenti dell'associazione Human Rights Watch esprimono forte preoccupazione per gli effetti sconosciuti di tale arma, che vengono tenuti ancora segreti, e per le libertà democratiche di espressione del dissenso che potrebbero esserne fortemente limitate.