Voi leggevate
Opus, il pinguino del villaggio di
Bloom County?
(clicca sulla foto per una strip di Opus)
Mi ricordo ancora alcune strisce davvero divertenti: la volta in cui veniva picchiato dalle femministe, quando per errore si tagliò il naso col filo interdentale, quando lo scarafaggio lo persuadeva subliminalmente ogni notte a offrirgli la propria colazione il mattino dopo.
Opus è un tenero e ingenuo perdente, rappresentazione dell'uomo comune e della lotta per ritrovarsi in una pazza e alienante società consumistica. Non resiste ai condizionamenti della pubblicità televisiva. E' ossessionato dall'aspetto estetico, tanto da affrontare un operazione di plastica nasale. Inibito e formale, subisce tutte le piccole
violenze del vivere quotidiano e si imbarca in imprese più grandi delle sue possibilità. A Opus è successo di tutto. E' stato responsabile dei piccoli annunci alla gazzetta di Bloom (venendo in contatto con la gente più assurda), suonatore di tuba in un gruppo heavy metal, cartoonist, candidato al Congresso, sosia di Michael Jackson e molto altro ancora. Dotato di un'innata simpatia, scatena nel lettore un facile processo di identificazione, specie quando traffica nel bagno di casa.