Lo conoscete quel tizio che quella mattina, dopo aver abbordato quella bionda in discoteca, sullo specchio ha trovato scritto "
Benvenuto nel mondo dell'Aids"?
E' finita anche in una canzone di Elio, e me la raccontavano tanti anni fa assieme a quella del motociclista il cui
casco non si ruppe dopo la caduta, ma la cui testa si aprì ahimè in due dopo essersi tolto il suddetto casco.
Vi ricordate quando i vostri genitori e gli insegnanti vi mettevano in guardia sul fatto di non accettare
figurine da sconosciuti? Potevano contenere della droga…
Avete mai sentito di quella signora che aveva trovato quel bel
cagnolino messicano o brasiliano, e che si è rivelato essere un topo?
E quella della scommessa del
cimitero? Una prova di coraggio e un paletto piantato per terra per testimoniare la propria presenza nel cimitero di notte, il paletto che inavvertitamente trafigge la giacca, il malcapitato che si sente tirare e muore di infarto.
Questa la sentii raccontare in montagna da ragazzino, la conosceva anche mio padre e, udite udite, è riportata anche nella cronaca locale del primo numero del Resto del Carlino (direi di fine 800).
E quella del sub
risucchiato da un Canadair che si riforniva d'acqua in mare o al lago?
Poi ci sono quelle su internet: da quella del
drago sotto spirito (vedi la foto del post) a quelle piu geniali dei
gatti bonsai che sollevarono vespai, polemiche e servizi anche sui tg.
Bè ormai esistono diversi siti di studio di queste leggende metropolitane, alcuni italiani altri in inglese.
Et voilà, un paio di letture rinfrescanti per l'estate:
www.leggendemetropolitane.net/
paoloattivissimo.info/antibufala/index.htm
E il meglio del meglio (in inglese):
www.snopes.com/
Infine (sempre in inglese):
http://urbanlegends.about.com/