ILMIOTESSSORO

CHI SONO

Utente: Smeagul
Ilmiotesssoro

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

1977
58
aborigeni
alieni
allodole
amarcord
andrea pazienza
animali
anni 70
anni 80
architetti
armi
armi a microonde
armi laser
armi segrete
audiocassette
banda larga
bioritmi
blog
blogs boring
blog birthday
blog nick
bloom county
borat
bottiglie
bufale
buon fine settimana
buon natale
canne
capa
cattolicesimo
chiavi di ricerca
chiesa cattolica
christiania
come dio comanda
conigli mannari
corrado guzzanti
creazionismo
crimen sollicitationis
crisi di governo
cybersex
dati inutili
dead kennedys
dentisti
destra
de andrè
diane arbus
digital divide
dio
documentario bbc
dormire
evasione fiscale
evergreen
evoluzione della specie
fake
fantozzi
felicità
film brutti
foto
fotocronaca
fotografia
fotografie
foto buffa
frasi epiche
funari
funny pic
gatti
gettysburg
ggiovani
giochi
giovanni dalle bande nere
google maps
guerra fredda
gufi
gun owners of america
henri cartier-bresson
hit parade
hoax
holiday in cambodia
humour
humour nero estemporaneo
ilmiotesssoro
il male
indulto
inquietudine
internet
intolleranze alimentari
invasione
ippopotami
italia
karoshi
killing joke
klu klux klan
leggende metropolitane
lego
lettura
lewis w hine
libri
libri abbandonati
linea
machissenefrega
mahir cagri
mattina
medioevo
memorie
merry christmas
mestiere delle armi
misteri
mosche
napoli
national rifle association
niccolo ammaniti
nice pic
noia
nostalgia canaglia
nude
nudi
nudo
oliver curry
oops
opus
ora legale
osvaldo cavandoli
palpatine
parkour
pecore assassine
pedofilia
pelocaldo
pensiero dicotomico
pertini
pillole di saggezza
politica
post
prima guerra mondiale
prodi
professione pericolo
psicologia della folla
ratzinger
relativismo
religioni
reporter di guerra
reuters
rifugio nucleare
romanzi
rosenthall
sacha baron cohen
satana
satira
sciopero fiscale
see you soon
sex with cthulhu
sigla rai inizio programmi
simpson
sinistra
sitting duck
spray nasale
stanno arrivando
stati uniti damerica
stiff little fingers
svegliarsi
tarcisio bertone
tasse
teen buzz
televisione a colori
timidezza
umorismo
urban legends
usa
venerdi
vero amore
video
videofonini
violenze negli stadi
war to science
wasted life
week end
were rabbit
woody allen
yamakasi
yawn

Partecipano

Foto recenti

ilmestieredellearmi ilmestieredellearmi
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
Apri le previsioni meteo per Bologna
Locations of visitors to this page
martedì, 22 agosto 2006



Fotocronaca o foto di posa?

Joe Rosenthal è morto ieri a San Francisco, all'età di 94 anni. Era sua la fotografia dei marines della Easy company che alzano la bandiera a Iwo Jima dopo una delle più sanguinose battaglie del Pacifico.  Questa immagine gli valse il premio Pulitzer del 1945 diventando una delle foto più famose al mondo e simbolo della vittoria americana.

E' però proprio dalla tendenza della fotografia a diventare "simbolica", che nasce l'esigenza di capire il legame fra la rappresentazione e il fenomeno rappresentato: molte fotografie diventate simbolo di certe guerre o eventi, non sono infatti delle immagini di cronaca, ma delle immagini manipolate, ricostruite, messe in posa.

La stessa foto di Joe Rosenthal è infatti probabilmente una foto di posa, certamente vera (luogo, tempo e attori sono autentici) ma non del tutto, non fino in fondo, nascendo da una posa a beneficio del fotografo.
Anche la famosissima foto del miliziano di Capa che muore nella Guerra di Spagna è probabilmente costruita, ed è divenuta altrettanto famosa e simbolica.



Di posa è probabilmente anche l'epica foto di  Chaldeij della bandiera sovietica sul Reichstag


così come di posa furono molte combat photo americane, molte foto di partigiani, molte foto di campi di concentramento nella quali gli internati venivano di nuovo vestiti con le divise a righe, per documentare a posteriori la loro detenzione.

Molte immagini divenute simbolo furono quindi in realtà ricostruzioni manipolate, anzi felicemente manipolate se ottennero poi tale successo di diffusione, e più si va indietro nel tempo più ci imbattiamo in immagini di posa, anche a causa dei limiti tecnici del mezzo fotografico incapace di scattare foto istantanee, agli inizi.

Altre famose e più autentiche foto di cronaca rimangono invece nella loro semplice e acuta testimonianza, mediate e manipolate solamente dallo sguardo e dalla testimonianza del fotografo che era lì in quel preciso e tragico momento.
La fotografia del rastrellamento nel Ghetto di Varsavia, fu scattata da un soldato tedesco ed è assolutamente reale.
La fotografia della bambina vietnamita che sfugge dal suo villaggio distrutto dal napalm fu immediata e autentica, così come le immagini dello studente che tenta di fermare i carriarmati in Piazza Tien Ammen.
Nessuna manipolazione, nessuna posa, solo testimonianza.




Bòn, vado al lavoro
Qui c'è un link al sito del Premio Pulitzer, con tutti i vincitori dal 1917 ad oggi
Premi Pulitzer

Edit:
Su suggerimento di Mishmesh: la foto del generale Nguyen Ngoc Loan che giustizia sommariamente un sospetto Vietcong nelle strade di Saigon nel 1968.


postato da: Smeagul alle ore 10:32 | link | commenti (2)
categorie: fotografia, fotocronaca, capa, rosenthall, reporter di guerra