Perplessità
Ieri i tg ci hanno informato di un ennesimo caso di arresti di giovani che si rollavano canne in classe, e che sono stati identificati grazie ai video che loro stessi avevano girato con i cellulari.
Le canne a scuola, in classe e fuori ci sono sempre state, quello che non c'era erano i videofonini; ciò non toglie, però, che anche se eri pischello stavi ben attento a non farti beccare, e tanto meno a farti fotografare neppure per gioco, era una cosa scontata.
Adesso invece se le fanno da soli le riprese e le mettono pure su internet, e sempre più ci sono arresti per abusi sessuali (e io lì butterei via la chiave), corse illegali, detenzione di stupefacenti... tutte riprese dai protagonisti e messe in rete.
Citatemi pure Violenza del virtuale e realtà integrale o Simulacres et simulation di Baudrillard, diciamo pure che ormai il reale è tale solo se metabolizzato dal virtuale, tiratemi pure fuori le suggestioni freudiane del criminale inconsciamente reo confesso per senso di colpa, va bene, ok, ma a me, oltre a tutto questo, pare proprio che ci sia anche un indubbio ed esponenziale aumento del rincoglionimento giovanile.